Sai quale etichetta indipendente ha dato il groove inconfondibile all’hard bop degli anni ’50?
Domanda per veri intenditori: fondata nel 1939 da Alfred Lion e Max Margulis, questa label ha ridefinito il jazz moderno con suono, estetica e talenti inarrivabili.
La domanda di oggi
Quale etichetta indipendente, fondata da Alfred Lion e Max Margulis nel 1939, è diventata il marchio di fabbrica dell’hard bop degli anni ’50?
- Blue Note Records
- Verve Records
- Impulse! Records
- Columbia Records
Mostra la risposta
Risposta corretta: Blue Note Records
La risposta corretta è Blue Note Records: nata nel 1939 come etichetta indipendente di Alfred Lion e Max Margulis, è diventata il riferimento dell’hard bop negli anni ’50 grazie a artisti come Art Blakey & the Jazz Messengers, Horace Silver e Lee Morgan. L’attenzione alla qualità sonora (con le registrazioni di Rudy Van Gelder), l’identità visiva delle copertine di Reid Miles e le foto di Francis Wolff hanno reso Blue Note sinonimo di hard bop.
Curiosità: Blue Note era nota per finanziare le prove degli artisti prima delle sessioni, così da arrivare in studio con arrangiamenti affiatati. Molte incisioni storiche furono registrate prima a Hackensack e poi nel leggendario studio Van Gelder di Englewood Cliffs, contribuendo a quel suono caldo e definito.
Attenzione alla confusione: Verve Records (1956, Norman Granz) è legata soprattutto a grandi vocalist come Ella Fitzgerald; Impulse! Records (1960) è associata a John Coltrane e al jazz più avanzato degli anni ’60; Columbia Records non era un’etichetta indipendente. Per l’hard bop anni ’50, la scelta giusta resta Blue Note.
Vuoi altre sfide musicali?
Scarica mygoo, rispondi ad altre domande e guadagna GOOX. Metti alla prova le tue conoscenze, scopri nuove curiosità e scala le classifiche!
Sai la risposta? Guadagna GOOX e convertili in gift card e sconti.