Quel celebre “naso a becco” del Concorde si abbassava proprio nei momenti più delicati del volo: sai perché?
Domanda perfetta per chi ama i dettagli ingegneristici che fanno davvero la differenza in cabina di pilotaggio.
La domanda di oggi
Perché il muso del Concorde poteva abbassarsi durante decollo e atterraggio?
- Per ridurre la resistenza in crociera
- Per alloggiare il carrello anteriore
- Per migliorare la visibilità dei piloti
- Per raffreddare l’avionica
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Risposta corretta: Per migliorare la visibilità dei piloti
Risposta corretta: Per migliorare la visibilità dei piloti. In decollo e atterraggio il Concorde volava con un angolo d’attacco elevato e la lunga prua avrebbe coperto la visuale della pista. Abbassando il muso, i piloti vedevano meglio l’asse e la soglia pista, aumentando precisione e sicurezza. In crociera, invece, il muso restava rialzato per mantenere il profilo più efficiente.
Il Concorde aveva anche una visiera mobile: in crociera si alzava per rendere la prua più liscia e ridurre gli effetti del calore alle alte velocità; nelle fasi operative a bassa quota si ritraeva, permettendo al muso di inclinarsi e liberare la visuale.
Confusione comune: no, il muso non si abbassava per ridurre la resistenza in crociera (anzi, in crociera restava su) né per alloggiare il carrello anteriore, e non serviva a raffreddare l’avionica.
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