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Perché il muso del Concorde poteva abbassarsi durante decollo e atterraggio?

Perché il muso del Concorde si abbassava in decollo e atterraggio? Per migliorare la visibilità dei piloti. Spiegazione rapida, curiosità utile e falso mito chiarito.

Quiz del giorno MyGoo

Quel celebre “naso a becco” del Concorde si abbassava proprio nei momenti più delicati del volo: sai perché?

Domanda perfetta per chi ama i dettagli ingegneristici che fanno davvero la differenza in cabina di pilotaggio.

La domanda di oggi

Perché il muso del Concorde poteva abbassarsi durante decollo e atterraggio?

  1. Per ridurre la resistenza in crociera
  2. Per alloggiare il carrello anteriore
  3. Per migliorare la visibilità dei piloti
  4. Per raffreddare l’avionica
Mostra la risposta

Risposta corretta: Per migliorare la visibilità dei piloti

Risposta corretta: Per migliorare la visibilità dei piloti. In decollo e atterraggio il Concorde volava con un angolo d’attacco elevato e la lunga prua avrebbe coperto la visuale della pista. Abbassando il muso, i piloti vedevano meglio l’asse e la soglia pista, aumentando precisione e sicurezza. In crociera, invece, il muso restava rialzato per mantenere il profilo più efficiente.

Il Concorde aveva anche una visiera mobile: in crociera si alzava per rendere la prua più liscia e ridurre gli effetti del calore alle alte velocità; nelle fasi operative a bassa quota si ritraeva, permettendo al muso di inclinarsi e liberare la visuale.

Confusione comune: no, il muso non si abbassava per ridurre la resistenza in crociera (anzi, in crociera restava su) né per alloggiare il carrello anteriore, e non serviva a raffreddare l’avionica.

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