A Madrid c’è una statua che sembra sfidare la gravità: sai qual è il suo “trucco” di equilibrio?
Parliamo della statua equestre di Filippo IV in Plaza de Oriente. È famosa per una soluzione ingegneristica rara per l’epoca, legata anche a calcoli sul baricentro attribuiti a Galileo.
La domanda di oggi
Quale caratteristica tecnica rende unica la statua equestre di Filippo IV in Plaza de Oriente a Madrid, frutto anche di calcoli attribuiti a Galileo?
- Il cavallo è impennato ed equilibrato sulle sole zampe posteriori e la coda
- È in ferro battuto e non in bronzo
- Il cavallo è cavo e appeso internamente a tiranti
- È interamente dorato a foglia
Mostra la risposta
Risposta corretta: Il cavallo è impennato ed equilibrato sulle sole zampe posteriori e la coda
La caratteristica unica è che il cavallo è impennato ed equilibrato sulle sole zampe posteriori e la coda. Questo assetto è possibile grazie allo studio del baricentro (calcoli attribuiti a Galileo) e a una fusione in bronzo con massa distribuita in modo strategico: la coda funge da terzo punto d’appoggio discreto, garantendo stabilità senza supporti esterni visibili.
La scultura è in bronzo e fu realizzata da Pietro Tacca nel XVII secolo. Il volto del re si ispira a un ritratto di Velázquez: arte, scienza e tecnica si incontrano in un’opera che è anche un piccolo capolavoro di ingegneria.
Spesso si pensa che la statua stia in piedi solo sulle due zampe posteriori o che sia sorretta da tiranti interni invisibili, oppure che sia dorata. In realtà, la coda è un supporto strutturale essenziale, l’opera è in bronzo e non ci sono tiranti: è l’equilibrio dei pesi a fare la magia.
Metti alla prova la tua curiosità con MyGoo
Scarica MyGoo, rispondi ad altre domande come questa e accumula GOOX mentre giochi. Scopri fatti sorprendenti, sfida i tuoi amici e scala la classifica!
Sai la risposta? Guadagna GOOX e convertili in gift card e sconti.

