Linee nette, zero piega e uno stile che ha fatto scuola: sai quale taglio ha cambiato per sempre i capelli negli anni ’60?
Nel nostro quiz ripercorriamo la rivoluzione di Vidal Sassoon: un taglio dalle geometrie pulite e dalla manutenzione minima che ha liberato dalla messa in piega settimanale.
La domanda di oggi
Quale taglio rese celebre Vidal Sassoon negli anni ’60, con linee geometriche e manutenzione minima?
- La permanente voluminosa
- Il mullet
- Il caschetto (bob)
- La frangia a tenda
Mostra la risposta
Risposta corretta: Il caschetto (bob)
Risposta corretta: il caschetto (bob). Sassoon rese iconico un bob geometrico, tagliato con precisione per seguire la forma della testa e cadere alla perfezione senza bigodini o pieghe elaborate. L’idea era wash and wear: lavare, asciugare e via. Linee nette, angoli calibrati e volume controllato garantivano una forma pulita e facile da mantenere.
Curiosità: il bob di Sassoon è costruito con sezioni e angoli studiati per distribuire il peso e mantenere il perimetro compatto; per questo bastano rifiniture periodiche e poca styling routine. Le varianti attuali includono bob dritto al mento o leggermente angolato, ancora richiestissimi per un look moderno e gestibile.
Spesso si confonde il bob di Sassoon con la permanente voluminosa, ma l’obiettivo di Sassoon era un capello liscio e strutturato, non riccio e gonfio. Anche il mullet, esploso tra anni ’70 e ’80, è scalato e sfilato, lontano dalle geometrie piene del bob. La frangia a tenda è invece solo un dettaglio frontale: può accompagnare vari tagli, ma non identifica il look creato da Sassoon.
Scarica MyGoo: rispondi, scopri e guadagna GOOX
Metti alla prova la tua cultura beauty con MyGoo: scarica l’app, rispondi ad altre domande come questa, sblocca curiosità e accumula GOOX mentre giochi. Entra ora e scala la classifica!
Sai la risposta? Guadagna GOOX e convertili in gift card e sconti.

