Mai sentito quel flusso di parole in codice a bordo di un’auto da rally? Non è gergo a caso: è la chiave per andare fortissimo restando puliti.
Durante una prova speciale il navigatore detta le note, un linguaggio codificato preparato in ricognizione, per anticipare al pilota ciò che non si vede ancora.
La domanda di oggi
Nei rally, quale funzione hanno le “note” dettate dal navigatore al pilota durante una prova speciale?
- Regolare da remoto la pressione degli pneumatici
- Descrivere in anticipo curve, distanze e pericoli per impostare il ritmo
- Registrare i tempi ufficiali di ogni intermedio
- Impostare automaticamente la rotta sul GPS
Mostra la risposta
Risposta corretta: Descrivere in anticipo curve, distanze e pericoli per impostare il ritmo
Risposta corretta: Descrivere in anticipo curve, distanze e pericoli per impostare il ritmo. Le note indicano raggio e direzione delle curve, sequenze, crest e salti, cambi di aderenza e riferimenti. Sentendole con il giusto anticipo, il pilota sceglie traiettoria, marcia e velocità prima di entrare nel tratto. Non servono a regolare la pressione degli pneumatici, non registrano i tempi ufficiali e non impostano rotte su GPS: nelle speciali si corre su strada chiusa e si guida a vista con le proprie note.
Curiosità: ogni equipaggio usa una scala personale (per esempio da 1 a 6) per l’angolo o la velocità della curva e aggiunge tag come lunga, chiude, taglia, sporco. Le note nascono in ricognizione e in gara il navigatore le legge con un timing studiato al metro.
Confusione comune: molti credono che il navigatore legga una mappa o un GPS come nei viaggi su strada. In realtà il GPS non detta traiettorie; le note sono personalissime e sono l’unico riferimento tecnico, mentre i tempi ufficiali li rileva la direzione gara ai controlli.
Vuoi metterti alla prova?
Scarica MyGoo, rispondi ad altre domande come questa e accumula GOOX per scalare le classifiche. Gioca, impara e migliora una sfida alla volta.
Sai la risposta? Guadagna GOOX e convertili in gift card e sconti.

